COMUNICARE LA METRO


Valorizzare il progetto
Il primo obiettivo del Piano di Comunicazione predisposto da
Gtt a partire dal 2000, in collaborazione con la Città di Torino, è stato
quello di valorizzare il progetto della metropolitana puntando sul valore
e l’importanza dell’opera per l’intera città.
Fin dalla posa delle prima pietra, la fase di cantierizzazione è stata
accompagnata con attività e strumenti puntuali.
Da una parte dunque valorizzare le caratteristiche e le potenzialità della
metropolitana automatica e dall’altra gestire il disagio dei cantieri,
coinvolgere i cittadini e informare sull’evoluzione dei lavori.
2007-2008
Con l’inizio dei lavori per la costruzione del tratto di metropolitana
Porta Nuova - Lingotto, è stata realizzata nuova brochure
informativa con l’obiettivo di valorizzare il tratto Collegno -
Porta Susa, già in esercizio, e di informare sui nuovi cantieri
che interesseranno tutta via Nizza.
Inoltre un’intensa attività di distribuzione porta a porta
di volantini permette d’informare i cittadini sui cantieri di prossima
apertura
e sulle fasi di cantierizzazione, accompagnando e gestendo il disagio
creato dai cantieri.
Nel 2009, in concomitanza del passaggio della talpa Caterina nelle stazioni del nuovo tratto, sono state organizzate giornate di apertura del cantiere a tutti i cittadini torinesi. Un’occasione per visitare le stazioni e verificare l’avanzamento dei lavori.
2005-2006
La fine dello scavo del tunnel
Sabato 19 marzo 2005, in occasione dell’arrivo della talpa, una delle
tre grandi frese utilizzate per lo scavo della galleria, nel cantiere
della stazione di Porta Nuova, che ha segnato il termine dei lavori
di scavo del tunnel per la realizzazione del rimo tratto di metrò,
il cantiere Stazione Porta Nuova della metropolitana, è stato
aperto a tutti i cittadini.
Più di 5.000 cittadini hanno potuto visitare la stazione e vedere
la fresa (TBM-Tunnel Boring Machine). Giochi di luce hanno evidenziato
lo scavo e l’atrio della stazione. Sono state organizzate visite
guidate ed è stato distribuito materiale informativo. Erano presetni
Sergio Chiamparino, Sindaco di Torino, Piero Fassino, Segretario nazionale
dei DS; Ugo Martinat, Vice Ministro per le Infrastrutture e i Trasporti;
Maria
Grazia Sestero, l’Assessora alla Viabilità e Trasporti della
Città di
Torino e Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Federazione dei
Verdi.
Gli ultimi mesi del 2005 e i primi mesi 2006 sono stati caratterizzati
dalla campagna promozionale per l’avvio dell’esercizio della
metropolitana; annunci sulla stampa locale e nazionale, affissioni pubblicitarie
in città, decorazioni di autobus e tram, realizzazione di pieghevole
informativo a supporto dell’avvio dell’esercizio.
Il 4 febbraio 2006 la Metropolitana Automatica di Torino è stata
presentata alle istituzioni e ai media con la conferenza stampa tenuta
nel piano atrio della stazione XVIII Dicembre. Con l’occasione è stato
presentato anche il volume “La metropolitana automatica di Torino.
Quindici parole per raccontare una grande opera”, una monografia
di 200 pagine che in termini tecnico-divulgativi e grazie a una ricca raccolta
di fotografie ha raccontato la costruzione di un’opera importante.
Ad introdurre i 15 capitoli sono stati inseriti i contributi di noti scrittori,
giornalisti e esperti.
Il 5 febbraio 2006 la metropolitana ha aperto al pubblico dalla stazione
Fermi ( Collegno) fino al terminal ferroviario di Porta Susa; circa 30.000
cittadini hanno utilizzato la linea 1 gratuitamente. Sempre domenica a partire
dalle 15.00 festa di musica, proiezioni e giochi di luce davanti alla stazione
di Porta Susa.
2003-2004
Il progetto Marcoval ha visto il coinvolgimento di 11 scuole elementari
e 5 scuole medie (per un totale di 32 classi) in un percorso sviluppato
in tre tappe:
la distribuzione di un kit didattico realizzato da GTT con la collaborazione
della Città di Torino e l’avvio di un’attività autonoma
in classe con le insegnanti;
un incontro in classe con un tecnico Gtt per approfondimenti;
visite ai cantieri della metropolitana svolte presso il cantiere
della stazione XVIII Dicembre.
L’obiettivo: spiegare, con un linguaggio semplice e con alcuni spunti
di lavoro, la costruzione e l’uso di un’opera così importante.
GTT ha messo a disposizione tre giovani operatori per rispondere
alle domande e ai dubbi di insegnanti e allievi durante gli incontri
nelle classi. Il
confronto con la realtà del cantiere è stata così più facile:
la stazione al rustico è diventata, con un poco di immaginazione,
uno spazio dove imparare ad usare il metrò. Il 17 febbraio 2004,
alla presenza di Giancarlo Guiati e Davide Gariglio, presidente e
amministratore delegato di Gtt, e degli assessori comunali Paola
Pozzi e Maria Grazia
Sestero, si è svolta presso la scuola media Meucci, un incontro
informativo nell’ambito del progetto MarcoVal.
Dal 13 marzo al 6 aprile 2003, l’“Infobus Progetti della Città” è stato
dedicato alla metropolitana. L’Infobus, è uno speciale autobus,
gestito dal Servizio centrale Comunicazione del Comune di Torino, destinato
a divulgare presso i cittadini i progetti dei grandi cantieri che interessano
la città (Passante
ferroviario, Olimpiadi 2006, MetroTorino, Linea 4). L’autobus è stato
attrezzato con strutture di divulgazione, quali pannelli, schermo video
e postazioni computer interattive; materiale cartaceo in distribuzione
gratuita trattava gli stessi argomenti. Gli operatori hanno fornito
informazioni sui
temi più vari legati all’uso futuro del metrò.
Dal 18 aprile 2004 e per circa 3 mesi, presso il Padiglione Quattro
della Certosa di Collegno, si è svolta la mostra “Presenze Longobarde” è stato
possibile vedere dal vivo alcuni fra i pezzi più interessanti degli
oggetti rinvenuti durante i lavori di costruzione degli edifici del
deposito treni della metropolitana. Gli scavi hanno infatti portato
alla luce una
necropoli e un villaggio longobardi, un ritrovamento di significativo
valore storico-artistico. GTT ha voluto esserci perché realizzare
la metropolitana significa anche “costruire il futuro valorizzando
il passato”.
2000-2002
L’immagine coordinata e il logo sono stati il punto di partenza per creare:
video, sito web, newsletter, brochure, opuscoli e volantini, gadget.
I mezzi pubblici sono stati oggetto di campagne d'informazione con
messaggi pubblicitari e decorazione integrale di due maxitram.
Nel marzo 2001 una serie di eventi pubblici e di convegni hanno presentato
alla città il progetto. L’allestimento in piazza Carlo Felice
di un veicolo VAL 208 e di un percorso espositivo con pannelli, filmati
e materiale informativo e il supporto di personale tecnico. Il veicolo
esposto, concesso dalla città di Rennes, ha consentito ai torinesi,
futuri utenti, di “prendere confidenza” con il mezzo. GTT ha
predisposto un servizio navetta gratuito tra le scuole e piazza Carlo
Felice, dove operatori hanno fatto conoscere ai ragazzi, attraverso
giochi e animazioni,
le caratteristiche della Metropolitana.
Con l’apertura dei cantieri, l’attenzione e le iniziative di comunicazione
sono state mirate alla gestione disagio legato alla presenza dei cantieri.
La costruzione del tratto
Fermi-XVIII Dicembre
Il video, divulgativo, è stato
realizzato per favorire la comprensione di fasi tecniche di particolari
complessità.
Dura circa 7 minuti (9 mb); per la visione è richiesto QuickTime Player
Gallery
Un dettaglio della mostra “Presenze Longobarde” che si è tenuta presso la Certosa di Collegno, nella quale sono stati esposti i reperti rinvenuti con gli scavi.
18 marzo: il cantiere di Porta Nuova allestito per festeggiare la conclusione dello scavo della galleria Collegno-Porta Nuova.
Gestire il disagio dei cantieri
Fin dal 2001, una informazione costante e puntuale sullo stato
di avanzamento del progetto e sulle variazioni viabilistiche, ha accompagnato
l’attività dei cantieri.
Per individuare le soluzioni migliori in vista delle aperture dei cantieri,
in accordo con la Città di Torino, le Circoscrizioni interessate
dai cantieri e il Comune di Collegno, sono stati allestiti tavoli di lavoro
e coordinamento.
Metroincantiere è il tavolo di lavoro coordinato dall’Assessora alla
Mobilità della Città di Torino per affrontare le questioni
relative alla viabilità e ai disagi connessi ai cantieri MetroTorino.
Spesso gli incontri si svolgono in concomitanza ai comitati di cantiere
dedicati a problematiche simili del Passante ferroviario. Tavoli simili
sono stati realizzati a Collegno.
Consulta per il Commercio è, invece, il tavolo di lavoro coordinato
dall’Assessore al Commercio della Città di Torino per affrontare
in le tematiche relative al commercio (sgravi, azioni promozionali e
di valorizzazione etc.) nelle aree interessate dai cantieri delle Grandi
Opere.
Inoltre, GTT ha presentato il progetto e le sue evoluzioni presso le circoscrizioni
maggiormente interessate dalle prime fasi di cantiere.
Al fine di supportare l’avvio delle fasi più significative
della cantierizzazione sono stati realizzati alcuni strumenti comunicativi:
- Metro News, newsletter di aggiornamento sui lavori distribuiti nei punti informativi della città di Torino e agli abitanti e commercianti lungo corso Francia e corso Vittorio;
- volantini, dedicati a rappresentare le variazioni viabilistiche connesse all’apertura dei cantieri, sono stati consegnati porta a porta e distribuiti presso i punti informativi circoscrizionali. Nel 2001/2002 sono stati realizzati 19 edizioni a supporto delle variazioni viabilistiche e alle problematiche connesse all’apertura dei cantieri della Linea 1;
- locandine, affisse presso gli esercizi commerciali e sui mezzi pubblici;
- pannelli informativi, pannelli autoportanti da esporre in occasione di eventi, fiere e manifestazioni;
- brochure, con l’obiettivo di offrire un’informazione aggiornata sul progetto è stata realizzata una brochure informativa.
Dal 25 febbraio 2003 al 26 luglio 2005 circa 5.500 persone hanno potuto
visitare i cantieri della metropolitana nell’ambito delle visite guidate
attivate da GTT e dalla Città di Torino con l’obiettivo di fare
conoscere ai cittadini la complessità dei lavori e il loro avanzamento.
Circa 187 sono state le visite guidate che si sono concentrate soprattutto
nelle stazione Fermi e XVIII Dicembre e nell’area del deposito treni.
Le iscrizioni sono avvenute tramite web.





